• Filtra

    Biondi Santi

    Vini Biondi Santi

    La famiglia Biondi Santi può essere considerata un tutt'uno con la storia vitivinicola di Montalcino. Un storia secolare, fatta di passione, competenza e amore per il territorio, che ha inizio a metà '800 grazie al lavoro e alla passione di Clemente Santi, colui che dedicò gran parte della sua vita allo studio del sangiovese e, in particolare, al Greppo, azienda agricola di proprietà della madre Petronilla Canali. I primi importanti riconoscimenti arrivarono nell'Esposizione Universale di Parigi del 1867, dove i vini Biondi Santi si imposero nel panorama vinicolo mondiale per la loro assoluta eleganza. Un cammino che da allora non si è più fermato, consacrando la famiglia Biondi Santi come leader indiscussa nella zona di Montalcino e per la produzione del Brunello. Il nucleo centrale della cantina coincide con la storica Tenuta Greppo, con piante che, in alcuni casi, superano anche gli ottanta anni d’età e può contare oggi su un’estensione vitata di venticinque ettari, in cui si incontrano solo ed esclusivamente piante di sangiovese grosso. La sua coltivazione avviene su terreni ricchi di galestro e la vendemmia, completamente manuale, vede la selezione accuratissima delle uve, così da destinare alla produzione del Brunello solo la prima scelta, proveniente dalle vigne di almeno 10 anni di età per il tipo “annata” e di oltre 25 anni per la Riserva. Nel tempo la cantina del Greppo non ha subito sconvolgenti mutamenti tecnologici, ad eccezione dell’introduzione di necessarie apparecchiature moderne. L’uva diraspata, dopo la pigiatura fermenta nelle grandi vasche di cemento e nei tini a temperatura controllata; dopodichè il vino nuovo passa nelle botti di rovere di Slavonia per l’opportuno periodo di maturazione. Una procedura nel segno della più rigorosa delle tradizioni, per un Brunello che ha scritto (e continua a scrivere) l'incredibile storia vitivinicola di Montalcino e dell'Italia intera. Lo studio clonale prosegue anche al Castello di Montepò, azienda di proprietà di Jacopo Biondi Santi in Maremma, che dà vita a vini di successo come il Sassoalloro, lo Schidione e il Morione che hanno raggiunto da anni vertici qualitativi e di immagine. Dal 16 dicembre 2016 l'azienda è passata di mano alla famiglia francese Descourt e al suo gruppo EPI, leader nel mondo del lusso, che si impegna a proseguire il lavoro di valorizzazione di uno dei nomi più iconici del vino nel mondo.

    per pagina

    22 Prodotto/I

    per pagina

    22 Prodotto/I

    Disponibile su Google Play  
     
     
     
    Ottieni subito uno sconto