• Filtra

    Corte alla Flora

    Vini Corte alla Flora

    Da oltre vent’anni l’azienda Corte alla Flora lavora con pazienza e passione alla selezione dei terreni e dei vitigni migliori in piena simbiosi con la natura senese di Montepulciano. Il rispetto e l’attaccamento alla terra ha echi lontanissimi nel tempo, risalenti agli Etruschi i quali maturarono una profonda passione per il nettare di Bacco proveniente dall’Oriente e fecero della coltura della vite un’arte custodita come un tesoro che si tramanda da millenni. Il 1500 vide il fiorire delle corti europee, dell’aristocrazia e del Clero avvantaggiando la grande richiesta dei frutti della vite che aumentò esponenzialmente rispetto al periodo precedente, contribuendo a tramandare il desiderio di conoscenza del mondo vitivinicolo fino a noi. La bellezza e ricchezza del territorio di Montepulciano sono oggi preservate dal lavoro costante svolto da Corte alla Flora nel profondo rispetto per la tradizione. Terreni variegati, ricchi di argille e calcare, dotati di scheletro conferiscono ai vini uno straordinario equilibrio di tannini e di profumi. I trentacinque ettari vitati su novanta di proprietà, a Cervognano nel cuore della zona del Disciplinare, ospitano la coltivazione del tradizionale Prugnolo Gentile, l’autoctono Pugnitello, assieme a varietà internazionali che qui trovano il terroir ideale per ambientarsi e dare vini di ottima struttura da Merlot, Syrah, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot. La continua ricerca della qualità porta a pratiche di diradamento in pianta, raccolta esclusivamente manuale, per una produzione massima di 60 quintali per ettaro. La vinificazione e l’affinamento si svolgono in locali interrati di nuova progettazione dove temperature e grado di umidità ideali esaltano il grande rispetto per la materia prima e la terra dalla quale trae origine. La macerazione si realizza con rimontaggi per 15-30 giorni, alla svinatura segue una leggera pressatura e il vino che si ottiene svolge fermentazione malolattica in cisterna. A Dicembre avviene l’ennotage e inizia l’affinamento in legno utilizzando botti da 50 hl e barrique da 225 litri. La sperimentazione sui vitigni internazionali monovarietali e su un Supertuscan, rappresenta la più riuscita valorizzazione del territorio di Montepulciano caratterizzato dall’innata capacità, risalente ai primordi della nostra storia, di offrire vini portatori di grandi emozioni.

    per pagina

    10 Prodotto/I

    per pagina

    10 Prodotto/I

    Disponibile su Google Play  
     
     
     
    Ottieni subito uno sconto