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    Fattoria Paradiso

    Vini Fattoria Paradiso

    Fattoria Paradiso si eleva su un promontorio che affianca la medioevale cittadina di Bertinoro, a venti chilometri dal Mar Adriatico e ad una manciata di chilometri da Cesena. Antica dimora romana, la Villa e i terreni annessi, proprietà della Contessa Gabriella Ugarte Lovatelli, ultima erede dell’omonima famiglia patrizia, furono acquistati dalla famiglia Pezzi, alla fine del XIX secolo. Fu Mario Pezzi, saggio imprenditore, annoverato tra i patriarchi del vino italiano, a fondare l'azienda nel 1950, ampliando la superficie vitata e creando una cantina tecnologicamente dotata nei suggestivi sotterranei della villa dove, in grandi botti di rovere di Slavonia, tonneaux e barriques, maturano i grandi rossi della casa. Le sue intuizioni hanno contribuito al risveglio enologico della regione, scrivendo la storia della Romagna del vino, con premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Oggi l'azienda è condotta da Gabriella Pezzi e dal nipote Jacopo, i quali prestano grande attenzione all'equilibrio tra antiche tradizioni e le moderne sperimentazioni. La proprietà si estende per 70 ettari di vigneti ed uliveto, a 300 metri sul livello del mare, immersa in un microclima ideale cha vanta un terreno calcareo-tufaceo e roccia gialla ricca di fossili, ottima esposizione termica, tradizionalmente vocato alla coltivazione della vite, con impianti ad alta densità, allevati a cordone speronato per la minima produzione per ceppo. Tra i filari massima cura è rivolta a vitigni autoctoni davvero esclusivi a cominciare dal Barbarossa, fiore all'occhiello dell'azienda, che Mario Pezzi rintracciò ed iniziò a valorizzare, per proseguire con la Cagnina e il Pagadebit, storiche varietà di cui si erano quasi perse le tracce e che proprio Fattoria Paradiso ha restituito al patrimonio ampelografico regionale nei primi anni sessanta, aprendo la strada all'assegnazione della DOC. Fra i nobili vini impreziositi da etichette d'autore, spiccano: il "Vigna delle Lepri", dall'omonimo cru e prima storica Riserva di Sangiovese di cui la storia racconta che il presidente Pertini volle per i banchetti del Quirinale; il "Vigna del Molino", altra splendida variante di Sangiovese dall'ottima struttura e capacità evolutiva e la dorata e dolce Albana "Gradisca", da uve raccolte in piena surmaturazione, per un vino che è un vero piacere!

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